Detersivi Bioallegri
Pubblicato il 10 mag 2008 da Promiseland.it
Un manuale sui detersivi. Perché?
L’umanità si divide in due parti: quelli che non usano i detersivi perché non li conoscono, non li possono comprare o semplicemente non ne hanno bisogno, e quelli che ne usano anche troppi, senza curarsi del loro impatto ambientale.
Questi secondi mettono in pericolo l’ecosistema globale anche per i primi, ma soprattutto per la vita futura.
Certamente l’inquinamento domestico della singola famiglia non è fra i principali responsabili degli squilibri naturali, ma lo diventa se moltiplicato per un numero esorbitante di famiglie.
Di sicuro, però, è il primo fattore responsabile delle alterazioni del nostro sistema immunitario, dalle sensibilizzazioni alle allergie e intolleranze, per finire con patologie più gravi, come asma e neoplasie.
Molte persone non sanno che tanti loro disturbi sono dovuti ai detersivi che hanno in casa.
Molte persone non sanno che esistono detersivi biologici.
Altre lo sanno e vorrebbero usarli, ma sono spaventate dai prezzi troppo alti.
Ma è veramente privilegio di un’élite usare i detersivi biologici?
Oppure si può ripensare un diverso modo di detergere, con un occhio all’economia e uno all’ambiente?
E’ per ciò che abbiamo iniziato questa ricerca.
Abbiamo esplorato l’universo dei detersivi chimici, abbiamo studiato i loro effetti e come sostituirli in modo efficace, economico e soprattutto rispettoso dell’ecosistema umano e globale. Abbiamo riscoperto e vagliato modi desueti o inconsueti di detergere; ne abbiamo inventato qualcuno. Non siamo integralisti della biodetersione. Abbiamo capito che si può agire per livelli, scegliendo di volta in volta quello che si ritiene adeguato. Abbiamo capito, soprattutto, che usando la testa si può cambiare.
Il risultato della nostra ricerca è consultabile nel sito:
http://biodetersivi.altervista.org
Ma oggi è anche libro:
Il libro si può già richiedere inviando il buono d’ordine via rete
(www.emi.it),
oppure per TELEFONO al numero: 051 32.60.27
per FAX (+31-51) 32.75.52
per POSTA in busta chiusa a:
EDITRICE MISSIONARIA ITALIANA
Via di Corticella 179/4 – 40128 BOLOGNA
per E-MAIL: ordini@emi.it
I PROVENTI DI TUTTE LE EDIZIONI SARANNO DEVOLUTI IN BENEFICENZA.
La storia
C’era una volta, nel lontano 2005, un gruppo di “matti” che dialogava del più e del meno in un forum di internet un po’… “segreto”. Nella vita reale abitavano in posti diversi, da Bergamo a Pantelleria passando per Trieste e Madrid; erano fisioterapisti, insegnanti, agricoltori biologici, impiegati, ricercatori, mamme e padri e non avevano in comune nemmeno l’età.
Molti di loro col tempo si sono conosciuti di persona, altri aspettano ancora di potersi incontrare: la presenza fisica non era importante perchè condividevano un sentire comune, il desiderio di lasciare in eredità a figli e nipoti un “mondo migliore”.
Erano convinti che si dovesse cominciare a cambiare dalle piccole cose.
Si cominciò l’11 maggio con il mitico “laboratorio delle schifezze” dove le suddette non erano le cose immonde che girano per il mondo, ma semplicemente le “creazioni” che ciascuno di loro si vergognava di mostrare agli altri:
poesie, disegni, tarocchi, folletti, paioli magici , uniti dal vento magico di Uluru…….
Poi, la mattina del 1° gennaio 2006, la più creativa del gruppo si svegliò e scrisse:
M’è capitato spesso di osservare questa cosa: ci sono molte persone che fanno il possibile per mangiare tutto biologico, “soprattutto per i bambini -dicono le mamme- è importante che mangino più sano possibile”.
Fatto sta che mangiare biologico a volte è niente altro che lo specchio delle proprie possibilità economiche e di un bisogno di benessere e di salute che inizia e finisce nella conta degli abitanti della famiglia stessa. Perciò può capitare che in una famiglia si mangi biologico, ma si posseggano tre macchine, si tenga il riscaldamento al massimo e si consumi di tutto e di più, magari senza neanche differenziare la spazzatura.
……come a dire: contribuisco come nessuno a inquinare l’ambiente, ad esaurirlo e a saturarlo, ma IO E I MIEI BAMBINI MANGIAMO BIOLOGICO.
non so se mi sono spiegata………. ma mi sono capita abbastanza…… hmmmmmmm………….. c’è da lavorarci su stà roba….
Così, tra una battuta e una riflessione seria, si decise che si dovevano fare “fatti, non pugnette” e nacque il primo laboratorio virtuale dei detersivi bio_logici. Chi pratica i forum di internet sa di cosa parliamo: “laboratori” virtuali in cui scambiarsi dubbi, notizie, consigli e risultati delle proprie sperimentazioni domestiche.
Il principio ispiratore era:
Possiamo quindi immaginare di dividere i livelli di bio_detersione consapevole in tre settori e pubblicizzarli con una promessa seducente: Esercitare con costanza la bio_detersione tende a riportare il pianeta terra al paradiso terrestre originario.
Perchè impegnarsi a contribuire, sapendo che il nostro isolato tentativo non sarà sufficiente a salvare il pianeta???FACILE : PERCHE’ IL PIANETA NON TORNERA’ UN PARADISO,
MA NOI CI GUADAGNEREMO CERTAMENTE IL PARADISO!!!Quando arriverà il momento ci appropinqueremo alla porta del paradiso, e S.Pietro chiederà:
” hai cumulato qualche eco_stellina laggiù sulla terra?”
Noi apriremo il nostro porcellino delle eco_stelline e con queste ci guadagneremo l’ ingresso in paradiso.Le eco_stelline si guadagnano così:
1° LIVELLO : ottimizza gli usi dei detersivi e delle materie prime,
continuando ad usare prodotti chimici e ausili vari. 1 STELLINA
2° LIVELLO : sostituisci i detersivi chimici con i bio_detersivi, sostituisci un pò di lavoro fatto a macchina con lavoro fatto a mano. 2 STELLINE
3° LIVELLO : fai i detersivi da te, trasformati in un asceta_integralista_della_bio_detersione 3 STELLINE
AVANTI TUTTI, IL PARADISO CI ASPETTA!
L’osservazione fondamentale consisteva nel fatto che sia i libri che internet erano avari di notizie sulla detersione “consapevole” forse perchè la detersione appartiene alla sfera del femminile e notoriamente le donne hanno sempre troppe incombenze per mettersi a scrivere e per di più di detersione. In effetti le singole informazioni in internet si trovavano, ma non raccolte in maniera organica. Perciò il gruppo decise di mettersi al lavoro. Quando la loro esperienza e quella di madri e nonne non bastava, scandagliavano il web in cerca di informazioni precise e riferimenti scientifici.
Il primo nucleo elaborato era composto di 7 pagine e si chiamò Manuale dei detersivi bio_allegri come allegro era il gruppo di “matti” che non voleva sentirsi oppresso dal problema inquinamento-risparmio-rispetto dell’ambiente. Per più di due anni “la banda” ha continuato a sperimentare, a correggere e provare, ad ascoltare pareri diversi e critiche e consigli, a saccheggiare altri forum -per esempio Promiseland- e a carpire informazioni a “persone competenti”, rimaneggiando all’infinito il Manuale che è infine diventato di 50 pagine word.
Ma via via che prendeva corpo il lavoro, cresceva la consapevolezza e la necessità di condividere col maggior numero di persone le conoscenze acquisite, così i “matti” cominciarono a bersagliare tutti i siti etici ecologici e di ben-essere e a inondare il web di mail, finchè, con un ulteriore sforzo creativo, aprirono il sito dove riporre esporre e proporre tutto quello che avevano imparato.
In effetti si rendevano conto che l’accesso a internet era limitato a un target selezionato e che le loro informazioni non potevano arrivare in tutte le case, ma non avrebbero mai osato pensare che Manu&Ale -come lo definivano scherzosamente- potesse diventare libro.
L’idea cominciò a prendere corpo quando all’indirizzo del gruppo arrivarono 2 mail successive: quella di una associazione umanitaria che proponeva di far stampare a proprie spese il libro per devolvere il ricavato alle loro iniziative e quella di un giornale ecologico che voleva allegarlo ai propri numeri. Questo interesse alla pubblicazione, trovato ma non cercato, convinse il gruppo che forse si poteva provare.
I ringraziamenti
Noi di MondoNuovo ringraziamo la Casa Editrice per averci dato la straordinaria opportunità di pubblicare il Manuale, ma ringraziamo anche le decine e decine di persone che ci hanno scritto contribuendo a migliorare il nostro lavoro. Ringraziamo anche Fabrizio Zago e tutto il forum di Promiseland. Soprattutto ringraziamo noi stessi -i membri del Gruppo- per le centinaia di ore ritagliate alle nostre occupazioni quotidiane e dedicate generosamente a questa opera. Il Manuale appartiene a tutti e con tutti vorremmo condividerlo: lo dedichiamo ai bambini, perchè abbiano un mondo pulito e vivibile, e devolveremo il ricavato della prima edizione alla “Bimblioteca” di Pantelleria.
Il gruppo Mondo Nuovo
La Guida ci insegna a rapportarci al mondo dei detersivi “con rispetto e intelligenza”. Si può partire da piccoli gesti quotidiani. Prima di tutto imparando a sprecare di meno: è stato dimostrato che per ottenere ottimi risultati in termini di pulizia è sufficiente usare la metà delle dosi consigliate dalle case produttrici di detersivi! Il detersivo in eccesso rimane depositato nei tessuti e viene a contatto con la nostra pelle. Lo stesso rischio si riscontra anche quando laviamo i piatti e quando puliamo il forno. Scopriamo che è sufficiente usare un piccolissimo numero di prodotti, rispetto alla pletora di additivi, ammorbidenti, brillantanti & co. che ci vengono magnificati dalla pubblicità. Che i flaconi di plastica colorati sono attraenti, ma incredibilmente inquinanti, e che è molto più conveniente scegliere imballaggi di cartone, e possibilmente prodotti in formule concentrate, con possibilità di ricarica. Abbiamo, nelle nostre case, degli insospettabili alleati, che possono potenziare o anche sostituire i detersivi tradizionali: aceto, limone e bicarbonato fanno parte di vere e proprie “ricette” che le nostre nonne conoscevano perfettamente e che Mondo Nuovo ha testato e rielaborato; hanno un potere di combattere gli odori, sgrassare e igienizzare che va sicuramente rivalutato. Infine la Guida presenta una carrellata di detersivi bio-ecologici in commercio: ne esistono linee promosse presso le maggiori catene di supermercati come esistono aziende che si occupano specificamente di ideare prodotti che cercano di essere totalmente ecologici e anche equosolidali. Ma esistono anche “eco-sorpresine” ed “eco-furbate” che non sono altro che truffe nascoste dietro etichette che si spacciano come “etiche”: e il manuale ci aiuta a metterci in guardia. A completare il tutto: un excursus sui prodotti per il corpo, sui profumi, sulle confezioni; e un elenco finale di link utili.
grazie a tutti!!! il vostro lavoro è un regalo immenso, bellissimo, per tutti noi… lo adoro e vi faccio pubblicità con tutti, grazie grazie grazie!!!
Grazie a te Laura e complimenti pe ril tuo blog…
Un breve saluto a tutti gli internauti e tantisssssssssssimi complimenti ai “matti” che ci hanno dato la possibilità di scoprire come essere più consapevoli ed ecologicamente intelligenti a proposito di consumi. io il libro non ce l’ho, ma l’anno scorso mi sono sposata e mi son detta “adesso che ho una casa tutta mia voglio mettercela proprio tutta per essere una brava donna di casa e gestire gli acquisti come dico io”. Così è stato: ho “educato” mio marito a certi comportamenti più responsabili (v. x es. i led degli stand-by accesi anche di notte…argh!!!!!), ho messo in pratica vari suggerimenti trovati su altervista e mi son cimentata anche nella preparazione di alcuni detersivi con ricette trovate qui grazie alla collaborazione preziosa di donne come me. Ho imparato che sì, i detersivi bio costano di più, ma durano altrettanto (e mi è sparita anche una dermatite che aveva colpito le mani).
Un affettuoso saluto a chi mi legge.
Ciao michelamo, complimenti per le tue scelte etiche e grazie di essere qui con noi…
grandissima guida!!!!!!!
Io sto usando bicarbonato ovunque per pulire e devo dire che dà buonissimi risultati. è ottimo, ad esempio, per pulire gli arredi da giardino in resina. Ciao!
grazie,grazie e ancora grazie ,oltre all’utilità pratica vera e propria nella quotidianità, tutti questi consigli DANNO UN SENSO ALLA NOSTRA, VOSTRA, MIA VITA.
si rispetta il proprio corpo e quindi il proprio IO, si rispetta l’ambiente (di cui noi siamo solo ospiti), si rispettano gli animali, si rispettano gli altri esseri umani (con uno scambio di vedute, per insegnare e per apprendere), e in più sirisparmia.