Pulizia del lavello
Pubblicato il 29 mag 2008 da Promiseland.it

Pulire e igienizzare le superfici smaltate o in acciaio come il lavello di cucina o del bagno, è molto semplice.
E’ sufficiente realizzare una pasta con acqua e bicarbonato e usarla su una spugnetta per pulire. Le zone opache torneranno brillanti. Sciacquare abbondantemente con acqua ed asciugare con un panno morbido in cotone.
e per chi ha il lavello fatto di quei materiali leggermente porosi che usano adesso? TIpo una resina?
io utilizzo lo spruzzino al bicarbonato.
500 ml di acqua e 45 g. di bicarbonato. mescolo bene finchè non si scioglie e nel caso del lavello, dopo averlo sciacquato passo con una spugna per asciugarlo un po’, poi spruzzo generosamente e lascio agire qualche minuto (è importante lasciar agire), poi strofino un po’ con la spugna di prima e sciacquo.
il mio lavello è in resina ed è praticamente bianco (come quello della foto sopra) e la cosa più importante è tenerlo pulito costantemente, infatti assorbe le macchie come niente. quindi, lo sciacquo sempre e lo passo con la spugna strizzata per asciugare e dopo i pasti lo passo con lo spruzzino.
secondo voi “disinfetta” di più una soluzione di acqua e bicarbonato o di acqua e aceto?? specie nella case dove soggiornano bimbi ed una persona con problemi di sistema immunitario (che, tra l’altro, è allergica alla maggior parte dei detesivi che si trovano in commercio) , con quale sistema è meglio procedere??
Per la sig.Gazziana l’aceto sgrassa ma non disinfetta, cosi come il bicarbonato.
I prodotti che disinfettano devono essere a base di cloro o di ammonio quaternario
per chi ha il lavello in fragranite soprattutto quelle linee scure che lasciano le pentole ma non solo per tutti gli straccetti in microfibra compreso quello per lavare i pavimenti uso esclusivamente il sapone di marsiglia sia per il lavandino che per gli straccetti va via qualsiasi tipo di macchia anche quelle del caffè ah dimenticavo il sapone di marsiglia fa risplendere tutte le pentole di lluminio compreso le caffettiere
ALLORA L’ACETO O IL BICARBONATO DISINFETTANO SI O NO? PERBACCO!
NO!!!!
GRAZIE MARINA!!!!!!
Ma secondo voi è meglio un lavello in resina o uno in acciaio? Quali sono i pregi e i difetti di quelli in resina?
Grazie.
il bicarbonato sciolto in acqua forma una soluzione basica nella quale difficilmente i batteri sopravvivono, si usa per lavare la vardura (in quantità minime), quindi si , disifetta un po.
Tutti gli intrugli che trovo in rete sono basati sull’acido citrico (che si compra in farmacia), non servono i limoni che contengono altre cose che incasinano il preparato. Poi usate il bicarbonato…che scaldato nella lavatr o lavast dventa carbonato di sodio che è uno sgrassante di una potenza devastante, potete comprare direttamente il carbonato chiamato soda solvay. aggiunto nella lavatrice decolora le camice per quanto p potente andateci piano.
l’aceto….è acido acetico, perchè usare l’aceto che lascia aloni se no nè deolorato chimicamente quando l’acido citrico è un anticalcare fantastico? volendo comprate l’acido acetico. PErchè incasinarsi la vita con gli intrugli quando abbiamo la conoscenza e la possibilità per accederci? (google)
SCUSAMI CHIMICO, io uso aceto bianco puro, per pulire il lavello incucina inox satinato
e credimi, toglie le macchie,le gocce d’acqua,insomma è uno slendore a prezzo molto contenuto!Senza;per usare la tua espressione,tanti intrugli.Cia a te e a tutte le spignattatrici sempre tanto geniali.