Detersivo WC e sanitari
Pubblicato il 5 giu 2008 da Gormlaith
Un altro detergente o detersivo che dir si voglia che uso spesso, é questo: mi piace come deterge i sanitari e il profumo.
Ingredienti:
10 ml di detersivo per piatti
200 ml di acqua
25 gr di succo di limone
5 gocce di olio essenziale di limone
Preparazione:
Mescolare il tutto e trasferire in uno spruzzino, vaporizzare direttamente sulle superfici da trattare e pulire con una spugna o panno in microfibra.
Io lascio agire qualche istante, tutto sta nell’ avere dei sanitari che non presentino parti lievemente usurate e dunque porose.
che ottimo consiglio! Lo sperimenterò al più presto e adesso faccio qualche altro giretto per vedere ulteriori consigli, mi sembra ce ne siano a bizzeffe!!!
Mi ha segnalato questo blog Madre Terra (http://madreterra.wordpress.com/), che ringrazio vivamente! Lo segnalo nel mio blog: http://www.ecomamma.net !
Ciao e ancora complimenti!
Anna
Cerco da tempo di farmi i detersivi in modo ecologico sfruttando qualche mia conoscenza, ma i consigli non sono mai troppi, cercavo indirizzi per l’acquisto di sapone in scaglie e ho trovato questo bel sito, grazie; ma una domanda quando viene indicato “sapone per i piatti” quale tipo di sapone s’intende? grazie a chi mi darà spiegazioni.
Marzia
Si intende il detersivo per piatti, quello liquido classico.
Ciao,
l’ho provato ed è ottimo, sgrassa bene e lascia tutto splendente!
Anche senza l’olio essenziale è ottimo e profumato!
Per pulire il bagno io uso il lavapiatti con limone, sale e aceto di cui ho letto la ricetta proprio su questo sito e un pò di sapone piatti della Lympha.L’aceto fa anche da anticalcare!
Quando però lo dico in giro mi prendono per matta e soprattutto “sporcacciona” perchè non “disinfetto” con le porcherie in commercio. Inutile spiegare che l’acidità di aceto e limone è sufficiente!
Ciao, non so dove scriverlo, quindi scrivo qui!
Ho dettato la ricetta durante una intervista telefonica per la stampa (qui: http://www.ecomamma.net/2008/07/voglio-un-figlio-impatto-zero.html il pdf dell’articolo), mi sono premurata di citare la fonte, ma forse per questione di spazi (o forse no…) non è stata indicata.
Io l’ho scritto sul mio blog, mi sembrava giusto citarvi e darvi la giusta visibilità!
Ciao,
Anna
Complimenti, come sempre sto sempre a farvi visita….aspetto che sempre più persone abbiano voglia di accantonare almeno alcuni dei detersivi ultra potenti che mettono in vendita, e che molte volte danneggiano le superfici, le mani e l’ambiente senza nemmeno dare dei risultati soddisfacenti. Ho messo il vostro link sul mio blog: http://vivereverde.blogspot.com
Grazie
Ciao,
girando per il web ho trovato questo: http://www.cantello.it/news/DETERGENTI%20FAI%20DA%20TE.pdf che critica il trafiletto apparso su La Stampa dove citavo questa ricetta.
Ho voluto segnalarvelo per modo che possiate ribattere, se lo ritenete necessario, anche se a me piacerebbe sapere comunque cosa pensate delle obiezioni formulate e in particolare:
- errore acqua del rubinetto: se vado in ferie andrà anche a male, ma nella quotidianità va bene, no?
- succo di limone è inutile o addirittura dannoso
- olio essenziale di limone: inutile
So bene che non bisogna dare retta a chiunque scriva sul web (specie a chi ha qualcosa da vendere…) ma non conoscendo l’attendibilità di chi ha scritto questa cosa mi piacerebbe chiarirmi le idee.
Grazie mille!
Anna
Salve!
Sto leggendo questo sito ccon grande meraviglia!
E’ da poco che mi cimento a preparare e a consumare questi prodotti per la pulizia della casa e della persona.
Devo aggiungere che è fantastico,non avrei mai immaginato di quante persone cercano di inquinare il meno possibile e pulire meglio.
Sono 3 volte che preparo il bio detersivo per le stoviglie , la cui ricetta è:
-200 gr di sale
-100 ml di aceto bianco
-400 ml di acqua
3 limoni
( il procedimento lo conoscete sicuramente meglio di me )
Devo precisare che la miscela fatta con questi ingredienti non soddisfa affatto come dovrebbe!
E’ vero non sgrassa perfettamente tutti i tegami, come ciotole di plastica unte d’olio e pad
elle anti aderenti in cui si è fritto.
Ieri mentre mi stavo cimentando nella preparazione,ho voluto omettere l’aceto dal composto, ( non sopporto l’odore di questo ) ho lavato ,per prima cosa,una padella untissima e meraviglia delle meraviglie il risultato voluto è stato raggiunto a pieni voti con lode!!!!!
Ciao Lara, benvenuta e complimentissimi per i tuoi bioesperimenti…
ho provato a usare le bucce della arance….
favoloso!!!
anche solo l’acqua vengono da favola le piastrelle!!
la conservo in frigorifero
ciao ,ho fatto anch’io questa riceta ,funzziona benissimo……lo uso pure sui vetri.E molto dificile spiegare a chi a comprato tutta la vita qualsiasi cosa ………………..non sanno e piu che non sanno, hanno paura di fare ,di provare ,sperimentare.Se fossero tutti come noi,come te Emma,il comercio dove va a finire?io non mi oso neanche a dire niente con le mie amiche ,scherzi,sanno tutto loro e meglio di cosi non si puo………grazie
Begli esperimenti! Segnalerò anche io sul mio sito.
Ma l’olio non crea problemi tipo aloni?