Ingredienti pericolosi: Propylene glycol
Pubblicato il 20 giu 2008 da Promiseland.it
Il precedente articolo sugli ingredienti pericolosi, ha suscitato un certo interesse ed abbiamo ricevuto anche alcune richieste di approfondimento di questo argomento, quindi non potevamo non puntare i riflettori su un altro ingrediente appartenente alla categoria degli “indesiderati”…
Andando ad analizzare cosa sono esattamente gli ingredienti usati nei cosmetici industriali (e ricordo che anche quelli comprati nelle erboristerie sono solitamente prodotti industriali), a volte si resta sconcertati e si viene ancora più spinti all’autoproduzione…
E’ il caso del Propylene glycol. Nella formulazione utilizzato in qualità di solvente, ma molto più semplicemente utilizzato e conosciuto da tutti come antigelo per il radiatore delle nostre automobili.
Che bello! un antigelo chimico (si, oltretutto è derivato dal petrolio) ce lo troviamo spalmato nei capelli o in qualche bella crema per il corpo… Proprio quello che ci voleva.
Oltretutto la sua azione di solvente la svolge anche sui grassi presenti sull’epidermide e non va per niente bene perchè quei grassi sulla nostra epidermide ci devono proprio stare (non è che sono li per caso).
insomma un altro bell’ingrediente da evitare senza tanti complimenti.
ciao mi sto applicando da un paio di mesi un liquido dalla cura per la pelle IONITHERMIE e funziona davvero, ho perso un paio di cm senza tanti sforzi. oggi pomeriggio mi sono messa al PC per vedere che mi sto spalmando sulle gambe: il primo ingrediente era proprio il Propylène Glycol…. ma perché li mettono in commercio? che noia! bisogna essere informati su tutto e in più questa cura costa un sacco di soldi! che faccio? la butto? oramai mi mancano 2 settimane… so anche io che mi lascia la pelle liscia: me la brucia!
ciao grazie per le ottime informazioni
Maura
nn conosco questo prodotto…
ormai finiscilo poi compri bio …
oppure te li prepari seguendo le ricette
nn buttare il contenitore (dopo averlo opportunamente lavato e asciugato ti tornera’ utile poi per metterci il nuovo prodotto che farai con le tue manine….
p.s. riciclare i contenitori aiuta a nn inquinare e risparmiamo pure usandoli piu’ volte nn è per tirchieria….
A casa dei miei in campagna il vetro si lavava e si riusava per fare la passata di pomodoro e di succhi di frutta, carciofini,melanzane,funghetti ecc…
plastica e latta si metteva agli alberi da frutto (spaventapasseri),
tutto cio’ che si poteva bruciare in un fusto
diventava cenere :concime per le piante …
nonostante nn fai immondezza te la fanno pagare e salata
sigh sigh
salve, devo dire che questa serie di articoli è davvero utile per me che sono una novellina del bio… infatti, oltre a dirmi (come già fa fantasticamente il biodizionario) cosa dovrei evitare, mi spiega anche quali sono i concreti effetti su di me e sull’ambiente! Allora vi chiederei una cosa: potreste scrivere anche degli effetti della paraffinum liquidum(mineral oil) e del dimethicone? Ho usato fino a pochi giorni fa una crema corpo che li aveva al primo posto dell’INCI, argh!!! ho fatto danni gravi? Spero di no! Comunque non idratava per niente!
Grazie a tutti!
Ciao Moniboni83,
a parlare dell’odiati e usatissimo “dimethicone” ci inviti a nozze…
Nel frattempo ti suggeriamo di consultare il forum di Promiseland.it dedicato al BioDizionario dove il mitico Fabrizio Zago ha più volte dato utili e precise indicazioni in merito…
Ciao! Volevo sapere in quali quantità questo ingrediente può essere tossico per il fisico.. Perchè non è da sottovalutare anche la sua concentrazione!
Tossico lui non lo è nelle preparazioni cosmetiche, è solo un forte solvente. Il che significa che più ce n’è più fa danni. Quindi evitare le formulazioni in cui compare ai primi posti dell’inci, a meno che non si tratti di un anticellulite, dove magari il suo effetto carrier è richiesto perchè ci serve che le sostanze del nostro preparato penetrino. (che poi gli anticellulite non funzionino è un altro paio di maniche…).
C’è un detergente per il viso, considerato delicatissimo, che ce l’ha in forte quantità (non so se si possono fare nomi di marche, se sì lo scrivo dopo) e che a più di qualcuno risulta irritante proprio per la forte solvenza di questo ingrediente.
Io mi faccio i cosmetici da sola e questo ingrediente non lo uso proprio perchè non mi piace; se devo usarlo come umettante ce ne sono di migliori e più tranquilli (glicerina, sodio ialuronato) se come carrier preferisco i liposomi che penetrano naturalmente nella pelle senza bisogno di distruggere la barriera che tiene insieme i cheratinociti. Ecco, su un’altra cosa è insuperabile: nell’estrarre tutti i principi attivi da una pianta, quindi l’estratto glicolico sarà molto più ricco in principio attivo di uno idroalcolico o glicerico; ma in questo caso non sarà necessario metterne molto nel cosmetico e si spera non facia troppi danni. Meno e n’è meglio è, e se non c’è meglio ancora.
da non credere è in quasi tutte le creme!
aiutooooooooooooooooooo
ho appena scoperto dalla mia sorellina che è patita della bio che io uso tuutte creme di….MORTEeee…. ma vi rendete conto????????????
ora devo prendere il mioarmadio di cosmetici e buttarli tutti dalla finestra….
e loro ce li vendono!!!!!!!!
che schifooooooooooooooooo
Salve,volevo sapere se lal posto della coccobetaina posso usare il coccoglucoside,e nelle stese dosi.Ma la coccobetaina,nn e’ poi cosi’ male,o no?inoltre debbo mettere acido citrico insieme al coccoglucoside?o nn e’ necessario?grazie.
Non capisco perché chi vuole fare “controinformazione” spesso finisca con il fare DISINFORMAZIONE…
Prendiamo il caso del propilene glicolico di cui sopra, ho provato a fare una ricerca (voi l’avete fatta?) ed ho scoperto questo:
http://en.wikipedia.org/wiki/Propylene_glycol
“Cases of propylene glycol poisoning are related to either inappropriate intravenous use or accidental ingestion by children.[5] The oral toxicity of propylene glycol is very low. In one study, rats were provided with feed containing as much as 5% PG over a period of 104 weeks and they showed no apparent ill effects.[6] Because of its low chronic oral toxicity, propylene glycol is generally recognized as safe (GRAS) for use as a direct food additive.”
(traduco brevemente: Il propilene glicolico è considerato sicuro anche come additivo alimentare ed ha una tossicità bassissima.)
Quello che viene utilizzato come antigelo è l’etilene glicolico, sostanza molto tossica che NON RIENTRA NEGLI INGREDIENTI DI ALCUN SAPONE!
http://it.wikipedia.org/wiki/Glicole_etilenico
Non sarebbe meglio informarsi prima di scrivere articoli così allarmistici?
Salve Alessio,
cito le parole di Fabrizio Zago che è uno dei maggiori esperti europei di chimica amica dell’ambiente, nonchè autore del sito http://www.biodizionario.it
“che il propylen glycol sia un ottimo antigelo è una cosa certa, che sia di origine petrolifera pure, che il biodizionario lo classifichi (per tutti questi motivi) in maniera negativa è logico”
Mi smebra che la sostanza che citi tu (il Glicole_etilenico sia una sostanza altamente tossica che non c’entra niente con il Propylene glycol oggetto di questo articolo che è un derivato petrolifero non tossico in piccole quantità, ma comunque da evitare sopratutto perchè di origine petrolifera.
Non mi sembra ci sia altro da aggiungere…
Anche il sale da cucina è un antigelo!
Per il resto i comuni antigelo per auto sono composti da glicole etilenico, quindi scrivere che il propilene glicolico “molto più semplicemente utilizzato e conosciuto da tutti come antigelo per il radiatore delle nostre automobili” è assolutamente inesatto!
Perché non scrivere, ad esempio, che è un additivo per uso alimentare?
Caro Alessio, non gli abbiamo attribuito la definizione di “additivo alimentare”, bensì di “solvente usato nella formulazione cosmetica” perchè di cosmetici stiamo parlando e non di generi alimentari, mi sembra ovvio…
E ribadiamo che il propylen glycol è usato anche come antigelo per auto, proprio come diciamo nell’articolo e come confermato da Fabrizio Zago.
Gli avete però attribuito la definizione di “antigelo per auto” anche se state parlando di cosmetici!
E se facciamo che per sicurezza li evitiamo come la peste nera TUTTI E DUE, visto che “per caso” ne avete parlato, anche se non prettamente pertinenti al soggetto, così siamo sicuri, senza andare fuori tema e siamo tranquilli e buonanotte al secchio? PS: ma ci vogliono uccidere tutti avvelenandoci lentamente con tutte queste schifezze? Stanno programmando da decenni, a nostra insaputa, uno sterminio di massa? E senza distinzione di razza, colore, sesso e classe sociale! Un poco al giorno, a piccole dosi e neanche tanto di nascosto!
sto adoperando la nuova sigaretta elettronica che tra le altre sostanze adopera il propilene glicolico, quindi credo che venga aspirato, vorrei sapere se realmente è nocivo. grazie
Leggi qui velia:
http://en.wikipedia.org/wiki/Propylene_glycol
ci sono oppinioni completamente contrastanti su questo argomento…non sò più chi ascoltare… questo ingrediente c’è un pò dappertutto…così come l’olio dei motori qualcuno potrebbe consigliarmi qualche marca di cosmetici naturali contenenti almeno per la maggioranza solo vegetali (no animali) sò che non centra direttamente con questo argomento ma se qualcuno mi consiglia qualcosa gli sarei molto grato
grazie
Io mi occupo di un’azienda di cosmetica che produce prodotti per la cura del viso, del corpo e dello spirito dalle cui formule sono stati eliminati numerosi ingredienti pericolosi ed aggressivi per la pelle, tra cui il Propylene Glycol. Le SPA più esclusive ci apprezzano anche per questo.
Buongiorno,
i glicoli sono usati come anti gelo perchè ovviamente abbassano il punto di congelamento dell’acqua.Comunemente si usa il glicole mono etilenico , che costa molto meno del propilenico.Di per sè il fatto che venga usato come anti gelo non significa che sia pericoloso.In effetti come già detto ,anche il sale viene usato per le strade per abbassare il punto di congelamento dell’acqua.Tipicamente i glicoli vengono usati nei cosmetici come stabilizzanti delle formulazioni oppure come componente degli estratti dalle piante: i principi attivi estratti dai vegetali sono quasi sempre in glicole. Meglio sarebbe utilizzare gli estratti in acqua , idralcolici o in glicerina.Sicuramente è più facile utilizzare gli estratti glicolici.
Come già detto prima da altri, concordo sul fatto che più è in basso nella lista degli ingradienti e meno è preoccupante.
Forse sarebbe più il caso di fare attenzione alle profumazioni e ai conservanti se vogliamo prenderci cura della nostra pelle
purtroppo tutte le creme , bagno schiuma, shampoo, e prodotti vari sono piene di schifezze.
Anche quelli che usavo x imiei bambini . anche di famose marche Propylene glycol, limonene tutte cose che derivano da polimeri quindi da petrolio ci vogliono far morire tutti purtoppo
penso che prima di allarmare le persone per niente bisogna informarsi molto bene.grazie
Ciao mary,
no, non ci volgiono far morire tutti… Semplicemente a livello industriale non è un dato interessante , nè quasi mai seguito se non è obbligatorio, la tossicità e l’ecologicità degli ingredienti…
proprio per questo è importante informarsi in modo da poter autonomamente evitare di comprare vere e proprie schifezze spacciate per prodotti di qualità…
Che schifo il Propilene Glicol è il primo ingrediente del mio deodorante della neutro roberts meno male che è per pelli sensibili!
Ora ho capito perchè, dopo che mi lavo il viso con la mia crema detergente “delicata”, la pelle tira….
Ho appena acquistato una sigaretta elettronica e documentandomi un pò ho letto che il principio di funzionamento si basa fondamentalmente sulle proprietà del glicole di propilene. Infatti, grazie alla capacità di imprigionare l’umidità dell’aria, a contatto con una sorta di resistenza chiamata atomizzatore riesce a produrre vapore acqueo simulando l’effetto del fumo di una normale sigaretta. Mi chiedo: ma l’assunzione di tale sostanza in maniera prolungata e continuativa che effetti produce nel nostro organismo?
Ciao Antonio, ho letto che il glicol propilene potrebbe produrre gli effetti del cugino glicol etilene e cioè infufficienza renale e altri problemi connessi alla circolazione sanguigna. Qualcuno può darmi ulteriori informazioni?
che orrore ma come si puo’!e pensare che a me mi fanno vendere tantissimi prodotti.che faccio?non lavoro piu? o ci sarà un alternativa? aiutooooooooooooooooooooo
Io non riesco a capire cosa sono questi allarmismi per una sostanza come il Glicole di propilene che non crea assolutamente nessun tipo di problema!
Propylene glycol is metabolized in the human body into pyruvic acid, which is a normal part of the glucose metabolism process and is readily converted to energy.
E’ così poco tossico che addirittura improbabile riuscire ad abusarne fino a star male.
Documentatevi prima di affidarvi a articoli inutilmente allarmistici e che non hanno nulla a che fare con la realtà.
alla fine non ci ho capito niente..
Ciao Anna,
strano che tu non abbia capito, l’articolo pubblicato è molto chiaro ed anche il consiglio di stare alla larga da ingredienti di origine opetrolifera quando si tratta del trattamento del nostro corpo.
e come sempre su internet dilaga il caos ……….non esiste un sito certificato( oltre biodizionario) che indichi quali prodotti nocivi ci siano? wikipedia è attendibile? da wikipedia sembrerebbe non nocivo.volevo avvertire che tutti i prodotti del supermercato sono pieni di schifezze ma ne ho trovato uno molto buono: neutro med ed elmex dentifricio suggeritomi anche dal dentista.se avete altre marche da supermercato senza bollino rosso postatele qui.
anche io sto fumando una sigaretta elettronica e ho il liquido con propilene glicolico + nicotina. Posso farla andare anche con glicerina vegetale + nicotina ma non ho idea di cosa faccia meno male tra le due. Diciamo che a me basterebbe avere la certezza che faccia molto meno male del catrame, polonio, monossido e le varie cose che tanta gente respira con le sigarette normali, se no sta sigaretta elettronica non avrebbe senso. Siamo nel 2010 ci sara’ un modo sicuro di fumare che non includa monossido catrame e polonio e altre migliaia di schifezze? Smettere sarebbe meglio certo ma finche’ gli altri fumano non e’ facile. Leggendo su varii forum mi sono fatto l’idea che da aspirare sia stato piu’ testato il propilene glicolico e credo venga usato anche in medicina in certi casi, ma non credo siano stati fatti studii a lungo termine. Se ve lo date sulla pelle io non mi preoccuperei proprio per nulla… dovrebbe avere azione disinfettante come anche dovrebbe avere aspirandolo, ma la questione e’ se fa male nel lungo termine aspirandolo…
mail: Eventualmente puoi sniffare la nicotina in polvere.