Maschera all’argilla per pelli secche ?
Pubblicato il 16 Ott 2008 da Elena
Pensavate che le maschere all’argilla fossero solo xpelli grasse o oleose ???..
Beh, vi sbagliate xkè con i dovuti accorgimenti diventa un’ottima maschera rimineralizzante x per pelli secche (come la mia !!!) ed un buon idratante.
MODALITA’ D’IMPIEGO:
Ci si deterge il viso con un po di latte detergente, si passa il tonico e in fine ci si da una bella passata di scrub (senza esagerare con l’energia da strofinamento!!), dopo di che si procede alla maschera:… Si prende un cucchiaio abbondante di argilla verde (o già pronta o in polvere in questo caso aggiungete un po di acqua x mixarla , deve avere la consistenza di uno jogurt) alla quale si aggiunge un cucchiaino della vostra crema idratante abituale (xkè?…. nn vogliamo stressare troppo la pelle, soprattutto se non siete abituate ad essere civette,la vostra pelle riconoscerà la crema e favorirà l’assorbimento di essa e delle altre sostanze funzionali snza stressarsi, almeno lei !!:-)),un chucchiaino di zucchero, io uso il mascovado ma qualsiasi altro tipo andrà benissimo, dopo di che aggiungo 1 goccia di o.e. di lavanda (le pelli arossate e spente ringraziano) e 2 gocce di o.e. di rosa mosquetta (favoloso x le pelli mature o x le pelli precocemente invecchiate) mischio il tutto e metto in frigo x 10 min (in inverno anche 5 min vanno benissimo) e poi la applico sul viso con le mani !! è come tornare bambini!!!:-), lascio in posa 10/15 min e sciacquo con abbondante acqua tipida , passo il tonico e metto un po di crema da notte …. la frequenza è di una alla settimana !…. BUON GIOCO !!.
ciao a tutti e complimenti per il blog!!!
da tempo volevo prendere dell’argilla in polvere ma ho trovato solo “argilla verde ventilata”: di preciso cosa significa?e che differenza ci sarebbe con quella non ventilata?
scusate l’ignoranza!
grazie a tutti!!
Ciao Roberta, il fatto che sia “verde” è riferito al tipo di argilla (tra l’altro la verde è in effetti per molti versi la più adatta all’uso cosmetico) e per “ventilata” si intende il procedimento per selezionare le polveri più fini e impalpabili in modo da dare un prodotto dalla granulometria bassissima e “impalpabile”

ho capito! grazie mille per la risposta chiara ed esauriente! la prendo tranquillamente allora!
Prego!.. E buon impiastricciamento!
ciao. vi seguo da un po e siete utilissimi!!!
mi permetto di segnalare un evento in linea con il vostro essere ambientalista. buon lavoro!e grazie!
la presentazione di un libro!:
Lo Stivale di Barabba è un saggio collettivo di molti autori appena uscito per Arianna Editrice.
(fra i molti: Tamino, Salvador, Pallante, il PM di Terni Massini, Ruzzenenti, Cedolin, Paul Connett,la Dott.ssa Gatti -senza voler far torno a tutti gli altri validissimi esperti del settore-)
Il saggio è stato curato da Stefano Montanari che ne è anche l’ideatore.
L’importanza e l’ambizione di questo libro è tentare di evitare disastri come in Campania, semplicemente illustrando fatti e non opinioni (oltre 2000 Comuni in Italia applicano già la migliore gestione dei materiali post utilizzo, e più i Comuni sono “bravi” meno pagano i cittadini come tariffe).
L’incenerimento, tanto “spinto a media unificati” è puramente profitto privato con denaro pubblico.
Senza incentivi occulti (e contro la direttiva 2001/77/ce) nessuno si sognerebbe di adottare una tecnica così immotivata, anacronistica e pericolosa.
Non è ozioso ricordare, che questa vera e propria truffa è costata ai contribuenti 53 miliardi di euro dal 92 al 2007 e che non è stata affatto fermata.
Anzi, prosegue in accordo “bipartisan”.
Con la dovuta competenza e volontà politica di rispettare leggi, normative e interessi collettivi questo libro sarebbe del tutto inutile.
In questo Paese invece, un libro come questo è importantissimo: è una speranza di cambiamento.
Verrà presentato il
29 ottobre al Caffè Fandango,
nella centralissima Piazza di Pietra a Roma,
alle 17:30.
Contestualmente al lancio della petizione contro il costosissimo vicolo cieco del ritorno al nucleare, promossa dal movimento politico Per il Bene Comune, e ad un pezzo teatrale del Collettivo Kipiùnehapiùnemetta dal titolo molto esplicativo a livello locale:
“Malagrotta, no!”
Poi, per chi si vorrà fermare, aperitivo e buffet a 10 Euro.
grazie mille!!
Bellissima l’idea dello zucchero, che è un ottimo idratante. Un’altra aggiunta carina è lo yoghurt, anche alla frutta che così si sfruttano anche le proprietà di questa; penso a quello ai frutti di bosco per pelli che si arrossano, alla fragola per pelli secche, ma va benone pure la banana. E l’ananas è un po’ esfoliante, come gli agrumi.
ma questo scrub si può fare e conservare, in modo da nn ripetere sempre l’operzione?
……..scusate, maschera