Etica
mag 11th, 2008 by Promiseland.it
L’etica Vegan nasce dalla considerazione che anche gli animali (chi più, chi meno) sono esseri senzienti con la capacità di provare emozioni e sentimenti.
Chi afferma il contrario, probabilmente non ha mai vissuto con un animale (e non ci riferiamo solo ai cani a gatti, ma anche ad altri, che seppure meno frequentemente, vivono insieme a noi condividendo la nostra vita.
Un vitello che viene ucciso appena nato per depredare la madre del latte ha identiche capacità di soffrire, di emozionarsi, di rattristarsi del nostro cane o gatto. Può essere curioso, amichevole, diffidente, gioioso o triste, proprio come noi intendiamo questi stati d’animo.
Purtroppo, fino da quando nasciamo, ci viene insegnato (direttamente o indirettamente dai modelli sociali che prendiamo ad esempio), che gli animali sono solo merce da commerciare o ingredienti da utilizzare per la produzione di alimenti. Tutto ciò non solo è stupido, ma è innanzitutto crudele e privo di ogni logica.
Affinchè tale situazione di sfruttamento e violenza possa continuare, si tiene nascosto all’opinione pubblica cosa comporta eticamente tutto ciò. Se tutti sapessero cosa esiste dietro l’alimentarsi di animali, probabilmente il numero di Vegan aumenterebbe in pochissimo tempo.
Ma la scelta etica Vegan non si ferma all’alimentazione, in quanto, pur non esistendo un “regolamento” che ogni Vegan debba rispettare, la scelta di non far del male racchiude inevitabilmente il rifiuto della sofferenza e dello sfruttamento (sia umano , che animale). Quindi anche la ricerca di prodotti per la cui produzione non siano stati sfruttati animali umani o animali non umani, è parte integrante della scelta vegan.
E stiamo parlando del preferire prodotti provenienti dal commercio equo e solidale, dallo scegliere di non utilizzare prodotti che comportino lo sfruttamento di animali per motivi alimentari (miele, latte e ogni suo derivato, ecc.), nè per nessun altro motivo come l’abbigliamento (evitandi di acquistare seta, lana o pelle di ogni tipo) o altri aspetti della vita di tutti i giorni (ad es. i vecchi rullini fotografici contenevano gelatine animali).
Può sembrare difficile, ma i molti Vegani che esistono e che vivono perfettamente integrati nella società a qualsiasi livello sociale senza alcun problema, possono essere diretti testimoni ed esempio di come la scelta Vegan sia cosa possibile, facilissima da attuare ed anche piacevole.
CosmETICOblog.it è un piccolo ma concreto aiuto a chi vuole fare il primo passo verso una maggiore coscienza etica e vuole fare questo primo piccolo passo proprio nella normalissima pratica quotidiana dello spalmarsi una crema sul viso o nell’utilizzare un dentifricio…
sono contenta di essere vegan e cerco di perfezionarmi se scopro che non lo sono in ogni mia scelta, ma resta una perplessità,essere vegan comporta spendere molto di più di quanto succederebbe se non lo fossi; i cosmetici, oltre che non sempre reperibili con facilità, costano molto di più, così gli alimenti di origine vegetale (seitan, tofu, latte di riso o di soia, ecc.) ci sono certo meno problemi per l’abbigliamento; ma che dire dei farmaci? quando sto male non posso fare a meno di curarmi ma esistono farmaci alternativi e compatibili con la scelta vegan?
Ciao Rita, non sono d’accordo…
Vovere seguendo la scelta etica Vegan equivale anche a risparmiare rispetto ad una vita improntata sul consumismo e sullo sfruttamento altrui.
I pochi cosmetici che usiamo qui a Promiseland se paragonati a cosmetici di alta qualità costano enormemente di più, inoltre frequentando luoghi come il forum del BioDizionario.it si impara a conoscere gli ingredienti e si scopre che è semplicissimo trovare ottimi cosmetici rispettosi della vita anche nei circuiti economici (discount e supermercati).
Per quanto riguarda l’alimentazione, mi smebra ovvio che un’alimentazione equilibrata Vegan costa enormemente di meno di una a base di carne, poi se vuoi aggiungerci cose non necessarie dal punto di vista nutrizionale come seitan, tofu, latti di vario genere, puoi aumentare di piùà la spesa, ma trattandosi di alimenti da usare solo come sfizio, quindi in piccole quantità, spenderai sempre meno di un’alimentazione a base di carne.
Sui farmaci non so dirti, ne uso talmente pochi che non ho grossa esperienza in proposito, ma pe ril resto, da quando ho abbracciato la scelta Vegan, spendo sicuramente meno (oltre ad avere un miglior stato di salute generale)…
Concordo con Promiseland.it
un pezzo di carne è carissimo sia in termini economici e praticamente senza prezzo per quel che riguarda la VITA di un essere vivente sacrificata per false credenze e peggio vizio della golosità (oramai lo chiamo così)… Se fai la comparazione tra una confezione di 250 grammi di seitan è evidente che costa molto meno di 250 grammi di affettato o di formaggio.
Una scelta vegana porta a un’alimentazione in sintonia con il nostro fabbisogno fisico, indi la nostra salute ne trae giovamento.
Per quel che riguarda i cosmetici, quelli di “buona qualità” costano di più di quelli non testati sugli animali.
Attualmente studio naturopatia e a breve farò un corso di cucina macrobiotica. Lo ritengo un investimento per la salute oltre che un’evoluzione della mia persona.
Chi sente bisogno di usare farmaci vuole solo togliere i sintomi e non trovare una cura, è risaputo che i farmaci sono “veleno” lo dice la persona. Basta leggere l’etichetta e gli effetti collaterali.
Mi pare che nelle persone ci siano forti limiti mentali un po’ indotti dalla società e dalla deviata educazione culturale. Se una persona è davvero convinta della sua scelta, trova una soluzione a tutto e sopratutto è aperto a nuove soluzioni.
volevo precisare che con “buona qualità” intendevo in senso ironico le grandi marche pubblicizzate.. che costano tanto ma in vero sono piene di elementi dannosi…
Più un prodotto è semplice e meno danni provoca….