INCI
mag 11th, 2008 by Promiseland.it
Qualche spiegazione è doverosa, innanzitutto per i “nuovi” dell’argomento…
E’ certamente fattibile realizzare in casa autonomamente quasi tutto, ma non è realistico pensare che si possa veramente fare tutto e subito. Quindi dobbiamo accettare comunque che l’acquisto di una minima quantità di prodotti cosmetici da un certo punto di vista è cosa inevitabile.
E allora cosa scegliere? secondo quali criteri? Con l’aiuto di chi?
A queste domande ci viene per fortuna in aiuto www.biodizionario.it una risorsa gratuita, unica ed utilissima che prende in esame gli ingredienti utilizzati nel settore della cosmesi (indicati appunto nell’elenco degli ingredienti come codici INCI) e ne dà in maniera immediata un smeplice giudizio tenendo in conto diversi fattori… Tra i quali l’aspetto etico (da dove viene e se è di origine animale), l’origine (naturale o sintetica), l’impatto ambientale (come si comporta tale sostanza una volta rilasciata nell’ambiente). Insomma ne dà un giudizio totale attraverso una simbologia a semaforo immediata ed intuitiva.
E’ ovvio che si tratta di un giudizio che tiene conto di diversi fattori, quindi, nel caso di un giudizio intermedio, sarà sempre utile e consigliabile partecipare al forum del BioDizionario chiedendo informazioni aggiuntive sui giudizi ottenuti. Insomma grazie al BioDizionario sarà possibile prendere coscienza di ciò che effettivamente si compra senza credere ciecamente a ciò che ci viene detto dagli esperti di marketing delle molte aziende “ecofurbe” da cui ormai siamo circondati…
ciao,volevo sapere la piu’ o meno naturalita’e/o la sua biocompatibilita’(si puo’ usare o no?),riguardo la coccobetaina.e l’anfobon b/4?grazie max
Vi allego l’INCI della cara vecchia Acqua distillata alle rose Roberts.
Con i risultati della consultazione fatta su http://www.biodizionario.it
Legenda: (doppio verde) vai che vai bene
(1 verde) accettabile
(1 giallo) ci potrebbero essere dei problemi ma, tutto sommato si può chiudere un occhio soprattutto se il componente è alla fine degli ingredienti
(1 rosso) grandi problemi, se ne sconsiglia l’uso a meno che sia il solo componente pericoloso e che sia tra i componente presenti in misura minore (cioè elencato alla fine della lista INCI)
(doppio rosso) inaccettabile
Pensare che l’ho usata per decenni…………..BRIVIDI!!!!
AQUA solvente (doppio verde)
ROSA CENTIFOLIA vegetale (doppio verde)
PROPYLENE GLYCOL umettante / solvente (1 rosso)
PARFUM (non meglio specificato)
CITRONELLOL additivo (1 giallo)
CITRONELLOL Allergene del profumo (1 giallo)
TETRASODIUM EDTA sequestrante (doppio rosso)
2-BROMO-2-NITROPROPANE-1,3-DIOL conservante (doppio rosso)
HYDROXYCITRONELLAL Allergene del profumo (1 rosso)
METHYLCHLOROISOTHIAZOLINONE Conservante (1 rosso)
METHYLISOTHIAZOLINONE conservante (1 rosso)
gentili amici,
vi scriviamo perchè da un pò di tempo autoproduciamo la lisciva con la cenere e usiamo questo detergente “naturale” per piatti, lavatrice ecc…. alcuni amici però ci dicono che il principio attivo è la soda caustica altamente inquinante! è vero? cosa pensate a riguardo?
grazie per la cortese attenzione.
guidoedaniela
è pazzesco… ho controllato sul dizionario gli ingredienti di avenè e bioderma sono rimasta a dir poco sconvolta… sarà il caso di usare solo l’acqua!?! dove trovo una lista di prodotti ok?
ciao
‘gentili amici,
vi scriviamo perchè da un pò di tempo autoproduciamo la lisciva con la cenere e usiamo questo detergente “naturale” per piatti, lavatrice ecc…. alcuni amici però ci dicono che il principio attivo è la soda caustica altamente inquinante! è vero? cosa pensate a riguardo?
grazie per la cortese attenzione.
guidoedaniela’
Questo interessa molto anche a me.
In che senso “ilprincipio attivo è la soda caustica”? La soda caustica è idrossidodi sodio, NaOH, viene utilizzato per innescare la reazione di saponificazione quando si fa il sapone artigianale nel metodo a freddo. Durante la stagionatura del sapone la soda piano piano reagisce con l’acido grasso dell’olio e forma l’estere, che è appunto la molecola del sapone.
Quindi nel sapone finito non c’è più soda caustica, perchè reagisce tutta con l’olio della miscela.
La lisciva, fatta con la cenere, di solito contiene potassio. Però avrei bisogno di sapere la ricetta alla quale vi riferite!