Ingredienti pericolosi: Disodium EDTA
Pubblicato il 18 giu 2008 da Promiseland.it
Certamente nei cosmetici autoprodotti non ci capiterà di usarlo, ma vale comunque la pena segnalare l’esistenza (e purtroppo il frequente uso nella cosmetica industriale) di questa sostanza da cui invece sarebbe bene stare alla larga…
Disodium EDTA, questo è il nome INCi che troverete nell’elenco ingredienti di quegli sciagurati prodotti che lo utilizzano.
la pericolosità di questa sostanza sta nel fatto che è un “chelante”, cioè un sequestrante di metalli pesanti come ad esempio il mercurio. In pratica riesce a reinserire nel circolo naturale metalli pericolosi rendendoli di fatto presenti nelle acque marine ed intossicando quindi la fauna marittima. Da Vegan le mie considerazioni si fermano qui… Per i non Vegan, solo a titolo di informazione, segnalo che il mercurio presente nella fauna marittima, di fatto intossicherà chiunque deciderà di nutrirsi di pesce, in particolare per quanto riguartda animali di grosse dimensioni (ad esempio il tonno) che avendo avuto una vita più lunga avrà accumulato una quantità maggiore di pericolose sostanze pesanti.
Insomma, se qualche cosmetico contiene tale sostanza, o si tratta di formulatori incompetenti, o incoscienti. Traetene voi le conclusioni circa la serietà e l’attendibilità dell’azienda che si avvale di tali personaggi…
Aggiungo all’ottimo commento che esiste un chelante nettamente migliore sotto il profilo della biodegradabilità, approvato dal biodizionario, che si chiama disodium etidronate; nome simile ma sostanza diversa. Cercate questo nei prodotti che comprate.
Ciao Lola e grazie della tua presenza,
forse volevi indicare il “TETRASODIUM ETIDRONATE” che sul BioDizionario è indicato con un bel semaforo verde (ottimo voto)… Mentre il tristemente noto “Disodium EDTA” oggetto dell’articolo, sempre sul BioDizionario, si aggiudica un desolante semaforo rosso… Si, direi che c’è una bella differenza…
Si trovano in giro sodium, disodium o tetrasodium ma l’importante è la parola etidronate che ci distingue questo tipo di sostanza dall’altra (che può essere disodium oppure tetrasodium ma sempre con EDTA dietro e che quindi non va bene).
Salve Lola,
grazie della precisazione…
veramente l’EDTA si usa come terapia disintossicante dai metalli tossici accumulati nell’organismo(basta uscire di casa!senza bisogno di fumare!).Stavo cercando sto sale EDTA x farmici il bagno,x disintossicarmi.Ero quasi felice del fatto che ci fosse nei saponi.Poi ho trovato voi….ma alcuni lo sciolgono nella vasca perchè dicono che toglie il piombo dall’organismo.Se non ho capito male….ho intossico GEA intossicata,o rimango intossicato io!Pensavo che dopo l’orgonimia non esisteva più niente,e ora i chelatori che fanno danno e che fanno bene………
Io il bagnetto nell’edta non lo farei…
Comunque il problema non è che fa male alla pelle, ma che complessando i metalli pesanti li porta in sospensione nelle acque dei mari, i pesci ne sono avvelenati e così chi mangia pesce.
Queste ansie di “purificazione” dell’organismo le capisco poco, a dire la verità.
Io ho caso assai fortunato, ma insolito da segnalare, su l’utilizzo di un prodotto contenente il Disodium EDTA.
Tale prodotto accidentalmente mi è finito in un occhio, provocandomi il disipitelio della cornea. E’ da un mese circa che sono in cura e non ho ancora recuperato una visione limpida, in quanto la cornea è ancora opacizzata.
Da allora ho la fobia di leggere attentamente quale sostanza contiene qualsiasi prodotto che utilizzo su me stessa!
buona giornata, ho trovato questo elemento,”DISODIUM EDTA” nella crema che mia moglie si deve applicare sul corpo, premetto che mia moglie e’ in stato di gravidanza da 2 mesi.
Vorrei sapere se questa sostanza e pericolosa sia per lei che per la creatura che ha in grembo
Un saluto
Ciao Simone,
per informazioni così specifiche e per decisioni così importanti, ti consiglio di chiedere lumi direttamente al Prof. Fabrizio Zago sul forum delk BioDizionario: http://forum.promiseland.it/
E’ decisamente la persona più autorevole (e disponibile) che puoi trovare…
Come formulatore di cosmetici mi sono allarmato parecchio quando ho letto sul vostro sito le informazioni negative relative all’impiego di Disodium EDTA nei cosmetici.
Mi sono informato nei dettagli, ho consultato testi di ecotossicologia, tossicologia ambientale, tossicologia marina, tossicologia degli alimenti, ho fatto una ricerca accurata e approfondita sui database tossicologici disponibili sul web, sugli articoli pubblicati in proposito: se volete posso mettere a disposizione la bibliografia che ho consultato.
Ebbene, vi posso assicurare che tutte le fonti consultate non mettono in evidenza particolari effetti negativi dell’EDTA Na2 sull’ambiente o sui pesci.
Vorrei avere una risposta concreta da chi mette in rete inutili allarmismi!!!
Gentile sig. formulatore Maurizio, non so che grado di competenza lei abbia sull’argomento.
Qui su Cosmeticoblog.it come su tutto il network etico di Promiseland.it abbiamo la massima fiducia nel parere del Dott. fabrizio zago, una delle più autorevoli voci euorpee nel settore della formulazione cosmetica e della detergenza, nonchè autore del BioDizionario.it dove appunto, il Disodium EDTA è segnalato con ben due pallini rossi (il punteggio più negativo in assoluto)
Se vuole ulteriori chiarimenti, la invitiamo senz’altro a chiederli all’interno del forum del BioDizionario dove sia il Dott. zago, sia altri autorevoli ed esperti frequentatori le potranno dare ogni informazione in proposito.
Un caro saluto.
A prescindere dal mio grado di competenza purtroppo non ho ancora avuto l’onore di conoscere né di nome né di fatto il Dr. Fabrizio Zago e sono più di quarant’anni che lavoro nel settore cosmetico: vengo ora a conoscenza, ma non è mai troppo tardi, che il Dr.Zago è una delle più autorevoli voci europee nel settore della formulazione cosmetica!
Seguirò il vostro consiglio e chiederò a lui, sempre se vorrà illuminarmi, da quali dati oggettivi e reali ha desunto questa grave pericolosità dell’EDTA.
Buongiorno, sono un produttore di detergenti e cosmetici e vi porto la mia esperienza.
EDTA è un potente chelante per cui concordo sul fatto che solubilizzi moltissimi metalli, che altrimenti rimarrebbero sedimentati, rendendoli disponibili alla fauna marina.Indi per cui è molto pericoloso per gli organismi acquatici.E’ altresì vero che viene usato nelle terapie mediche per eliminari i metalli pesanti accumulati.
In detergenza e in cosmesi viene usato come sequestrante della durezza dell’acqua :eliminando il calcare rende più efficace l’azione dei tensioattiv, la parte “lavante” dei detergenti.
Ritendo che in piccole dosi, come nei cosmetici, non costituisca un pericoloso per le persone :serve solo per complessare il calcare.
Detto questo in commercio cominciano a esserci delle alternative eco compatibili, ma siamo agli inizi:si cercano complessanti selettivi del calcare e non di tutti i metalli.
In Italia è bandito NTA che è ampiamente usato negli USA , in quato libera nitrosammine che si sono dimostrate cancerogene.
I sali dell’acido etidronico sono comunque dei fosfonati , per cui libera fosforo che è un eutrofizzante delle acque, cioè sviluppo delle alghe. E sono fotodegadabili…condizione pressochè difficile da realizzarsi nell’accumulo dei fanghi
Grazie
Gentile sig. Maurizio,
da profana in cosmetologia ma non analfabeta in letteratura scientifica, sono anche io molto allarmata. In pratica esiste un “biodizionario” su cui un novello Mosè scrive la sua legge fatta di pallini gialli/rossi/rossi x 2/verdi, ecc. senza una -dico una- riga di spiegazione.
Ovvero io lettore devo assumere per buono il voto-dogma senza sapere perchè (pericoloso perchè? Per chi? In base a quale letteratura o studio o sperimentazione?).
Tra l’altro per chi si definisce paladino di un mondo migliore, non sarebbe carino aumentare il grado di cultura dei lettori rendendoli partecipi di qualche informazione in più?
Tutto il rispetto per il dr. Zago, anche se non ne conosco le referenze. Qualche perplessità su chi lo difende motivando così: “abbiamo la massima fiducia”. Oggi neanche in Dio si ha più la massima fiducia ma se lo dicono loro (loro chi?), chi sono io per pensare diversamente?
Nota triste: non ho ancora trovata una fonte informativa valida tra la pubblicità delle aziende chimiche ed i fanatismi degli ecologisti.
Un caro augurio di buon lavoro
Mary
Ciao Mary,
le tue critiche sono evidentemente mosse senza aver prima nenche letto bene le caratteristiche della fonte che è appunto il forum del BioDizionario.
Il Biodizionario è uno strumento utilissimi proprio per la sua consultazione immediata e comprensibile a tutti qualunque sia il proprio grado di competenza. Proprio per questo motivo esiste un forum di supporto dove una personalità autorevole come il Dott. Zago mette gratuitamente a disposizione di tutti il suo tempo e le sue conoscenze per fare in modo che ognuno possa maturare consapevolmente una proprio decisione in merito agli acquisti ecologici da effettuare.
Spiacente di deludere le tue ricerche di fanatismi ecologici o altre cose fuori luogo… Su Promiseland.it non ne troverai. Siamo gente serie, equilibrata e con il giusto grano salis che ci permette di discernere la corretta informazione dal fanatismo o dalle frequenti leggende metropolitane…
Cordiali saluti.
C è da dare i numeri e non solo, e pensare che insegno a mettere certe cose sul corpo della gente. Purtroppo da anni cerco di farlo capire almeno a chi mi ascolta! certo non è mai visto di buon occhio da colleghi o superiori. Sono stata perfino minacciata….. Bello però quel simpatico schema del legame dell’EDTA sembra una giostra su cui andare felici!!!!
C’è da dare i numeri in questo mondo di gente che mira solo a guadagni sulla pelle degli altri, e non è una matafora….se penso che insegno a giovani sprovvedute a mettersi certe porcherie sulla pelle degli altri mi vien voglia di cambiare lavoro. Da anni cerco di fare un varco nelle menti pacate di colleghe e superiori ma ho rischiato più volte il posto. Per fortuna che esiste la libertà di parola!!!
Quindi piuttosto che inquinare il mare preferite tenervi il mercurio in corpo???? Forse, oltre al “biodizionario” non vi siete documentati molto sugli effetti devastanti del mercurio sull’organismo umano, certo sarebbe meglio che nel mare non ci andasse a finire ma da quì a dire che per non inquinare è meglio tenerselo dentro..ce ne passa..
relativo al commento 18 di mari.
Mari ti sei chiesta come mai il mercurio è nell’organismo umano? a te piace il tonno? lo sai che è pieno di mercurio?
Nessuno dice che è meglio tenersi il mercurio dentro, dov’è che l’hai letta questa stupidaggine?
E per specificare, qui si parla dell’Edta in campo cosmetico e non medico.
A me QUESTE sembrano affermazioni fanatiche da anti-ecologisti dettate dal timore del dover modificare piccoli dettagli della propria esistenza, o del dover porre maggiore attenzione per i propri acquisti.
Parere mio, posso sbagliare.